Come funziona il Pos Mobile e quali sono i suoi costi

Come funziona il Pos Mobile e quali sono i suoi costi

In breve:

Il Pos Mobile o mPos è un lettore di carte che permette i pagamenti elettronici. Si collega allo smartphone o tablet del proprietario, tramite cavo o Bluetooth, e si utilizza grazie alla specifica App da scaricare.

È facile da usare, sicuro e conveniente e in questo articolo abbiamo illustrato modalità d’uso, vantaggi e costi legati al suo utilizzo.


L’utilizzo del Pos Mobile è in continua crescita, soprattutto perché i pagamenti con carta in Italia sono sempre più numerosi. Circa il 40% delle spese di una famiglia infatti si pagano oggigiorno in modo elettronico.

La previsione per il 2021 è che si utilizzerà il Pos Mobile o mPos per transazioni che oscillano tra 1,8 e 2,2 miliardi di euro.

Il motivo principale è semplicemente uno. Il Pos Mobile o portatile semplifica la vita e dimostra di essere realmente innovativo rispetto a quello tradizionale, per una serie di motivi.

Vediamo nel dettaglio come funziona il Pos Mobile, quali sono i vantaggi più importanti del suo utilizzo e i costi previsti per adoperarlo.

Cosa è un Pos Mobile

Qualsiasi smartphone o altro device mobile (come un tablet ad esempio) possono diventare un Pos Mobile. In pratica, è sufficiente scaricare un’App e collegare un piccolo apparecchio che è in grado di “leggere” le più comuni carte utilizzate per i pagamenti elettronici, effettuando la transazione.

Il cellulare, utilizzato con questa funzionalità, diventa allora un Pos (Point of Sales, letteralmente un punto di vendita) a tutti gli effetti e può accettare pagamenti sia con carte di credito che di debito (ossia i bancomat).

È possibile collegare il piccolo apparecchio al cellulare oppure al tablet, tramite cavo oppure Bluetooth.

Per dovere di precisazione, va evidenziato che molto spesso, parlando di come funziona il Pos portatile, il pensiero va al cordless: in realtà quest’ultimo permette i pagamenti all’interno di una zona circoscritta, ma pur sempre in collegamento con “la base”. Ad esempio, è utile all’interno di una sala ristorante, per recarsi direttamente al tavolo del cliente, dopo avergli portato il conto (senza che quest’ultimo debba quindi alzarsi per andare in cassa).

Il cordless rientra dunque nella categoria dei Pos tradizionali.

Differenze con i Pos tradizionali

Cosa differenzia il cosiddetto mPos da quello tradizionale? La differenza principale è che il Pos Mobile non ha base né terminale cordless. 

Il Pos tradizionale è quello fisso, che prevede una base e una connessione alla rete telefonica. Rientrano nella categoria dei Pos fissi anche il cordless, come già sottolineato, (sempre collegato a linea telefonica ma con terminale staccabile) e il Pos Gsm/Gprs, che funziona con una Sim card.

Il Pos Mobile invece si collega facilmente allo smartphone o al tablet, grazie alla tecnologia Bluetooth, e non necessita di linea telefonica. Per effettuare le transazioni online, l’mPos si poggia semplicemente alla connessione dati del dispositivo, che va in 3G, in 4G oppure funziona in Wi-Fi.

L’ulteriore differenza tra il Pos tradizionale e il cosiddetto mPos è che il primo stampa solo scontrini cartacei mentre il secondo può farlo tramite stampante incorporata oppure inviare la ricevuta di avvenuto pagamento via sms oppure all’indirizzo e-mail del cliente.

I principali vantaggi di un Pos Portatile

Perché il Pos Mobile è così amato da commercianti e piccoli imprenditori? Vediamo qui di seguito i principali vantaggi.

Si porta sempre con sé

Non a caso, il Pos Mobile è comunemente chiamato anche Pos portatile, proprio perché si porta con sé ovunque con grande facilità, date le dimensioni ridotte e l’estrema leggerezza. Per tutti coloro che lavorano spostandosi da un luogo all’altro, o per chi ha esigenze di spazio, questa tipologia di Pos rappresenta la soluzione ideale.

È conveniente dal punto di vista economico

Senza dubbio è uno dei vantaggi più apprezzati da parte degli esercenti di attività commerciali o dai liberi professionisti. Innanzitutto questo è possibile perché il Pos Mobile abbatte i costi del Pos tradizionale:

  • Nessun hardware costoso
  • Assenza di costi di installazione o configurazione da riconoscere a un tecnico
  • Non ci sono canoni né spese legate alla Sim Card dei Pos Gprs

Il Pos Mobile prevede soltanto le commissioni, applicabili in modo diverso (fisse o a percentuale) sulle transazioni effettuate.

Alcuni gestori di Pos Mobile come Axerve oggi propongono canoni mensili ma zero commissioni, in base al volume di transazioni effettuato annualmente.

È un vero e proprio strumento di monitoraggio

Il Pos tradizionale effettua semplicemente la transazione economica (quindi riceve il pagamento per la vendita appena effettuata) e nulla più. Grazie invece al collegamento del Pos Mobile con lo smartphone (o tablet) è possibile gestire le vendite in maniera efficace, controllare le transazioni e fare anche delle statistiche, ad esempio verificando quali sono i prodotti più pagati in modalità elettronica.

Commissioni

Il beneficio principale di un Pos Mobile è che ha un costo di acquisto basso e non richiede il pagamento di canoni mensili successivamente (a meno che non sostituiscano le commissioni), in quanto l’apparecchio è appunto di proprietà.

Anche le commissioni sono molto vantaggiose ma diventano variabili (al rialzo) nel momento in cui il numero di transazioni cresce. È questo il motivo principale per cui il Pos portatile rappresenta la soluzione ideale per gli esercenti che prevedono di non utilizzarlo in maniera massiccia.

Ecco un riepilogo su come funziona il Pos Mobile per quanto riguarda i costi:

  • Costo di acquisto una tantum
  • Eventuale costo di attivazione
  • Commissioni su ogni transazione (che possono essere fisse oppure a percentuale, sull’importo ricevuto)

Tra i Pos Mobile più noti a oggi presenti sul mercato, troviamo ad esempio SumUp, che risulta essere il più facile da utilizzare nonché il più economico. Segnaliamo poi Nexi, My Pos o ancora iZettle che, a fronte di qualche costo in più, offre però interessanti servizi aggiuntivi.

A chi è rivolto

Il Pos Mobile ha riscosso notevole successo soprattutto presso gli autonomi e i liberi professionisti che lavorano in mobilità. Ad esempio tassisti, lavoratori del settore trasporti oppure espositori in stand fieristici, nonché assicuratori, venditori ambulanti o altri soggetti che lavorano all’aperto.

Il Pos portatile è senza dubbio molto utile anche per chi lavora con le consegne a domicilio. Inoltre è molto vantaggioso per tutti i commercianti che prevedono di utilizzarla in maniera limitata e quindi preferiscono non installare una linea telefonica per utilizzare un Pos tradizionale.

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