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Doppio addebito POS: quando succede e come chiedere rimborso

E’ molto importante capire cosa fare nel caso in cui venisse accreditato un doppio pagamento con il Pos.

Il primo passo da compiere consistere nel comprendere se vi è stato davvero un doppio addebito o se si tratta “solo” di un problema di pre-autorizzazione, che crea una differenza momentanea tra il saldo contabile e quello disponibile.

Doppio addebito, quando si verifica

Per prima cosa è quindi fondamentale distinguere un pagamento con bancomat addebitato due volte da un doppio addebito con pre-autorizzazione. Il primo caso rappresenta a tutti gli effetti un errore, o almeno vogliamo sperare che sia così, e si può verificare quando l’esercente tenta più volte di incassare un pagamento, forse per dei problemi di connessione del Pos.

Ovviamente ogni tentativo di pagamento necessita sempre di un azione da parte del cliente che dovrà inserire il codice di sicurezza, o avvicinare la carta in modalità contactless. Di conseguenza l’esercente non può mai fare un doppio tentativo di incasso, senza che il cliente se ne renda conto.

Il secondo caso si verifica invece in modo automatico, ad esempio con:

  • distributori di carburante;
  • le prenotazioni alberghiere;
  • il noleggio di un auto.

Quando il cliente effettua il pagamento con la propria carta, il sistema genera in automatico un doppio addebito. Il primo rappresenta però un blocco di un certo importo che ha lo scopo di verificare la validità della carta o la presenza di fondi sufficienti. Questa cifra viene bloccata sul conto del cliente ma mai prelevata.

In questo secondo caso non è necessario svolgere nessuna operazione per il rimborso. La cifra in questione non risulta utilizzabile dal saldo del cliente per qualche giorno ma non viene mai contabilizzata e in seguito torna disponibile (di solito entro 48 ore lavorative e in generale entro i successivi 12 giorni).

Come contestare un doppio addebito?

Per prima cosa è necessario accertarsi tramite un estratto conto o consultando i movimenti sul proprio home banking che il pagamento sia stato realmente incassato due volte. Una volta accertata questa situazione, è consigliabile chiamare prima l’esercente per segnalare l’errore e chiedere un rimborso.

Nella stragrande maggioranza dei casi il problema viene così risolto dall’esercente che emette una restituzione (operazione di storno) del secondo pagamento, permettendo così al cliente di avere ulteriori perdite di tempo.

Se così non fosse, e l’esercente non volesse restituire la cifra in questione, allora è necessario recarsi in una filiale della propria banca, o contattare il call center. In alcune banche, per recuperare un pagamento con bancomat addebitato due volte per errore, viene richiesto alla persona di compilare un modulo (spesso disponibile anche online), necessario per eseguire un’operazione cosiddetta di “disconoscimento” e ottenere il rimborso. In altri casi sarà invece sufficiente parlare con un operatore e richiedere il suo intervento.

Le banche procedono poi con lo storno dell’operazione, sia che si sia trattato di un errore, sia che abbia una natura fraudolenta. In questo casi i soldi tornano poi così disponibili sul conto del cliente dopo 2 o 3 giorni lavorativi.

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