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Miglior Pos Mobile: Guida ai 5 Modelli più Convenienti

Se sei un commerciante, un professionista o un artigiano hai la necessità di avere un Pos mobile per accettare pagamenti con carta. Questo è fondamentale per due motivi: essere in regola con la normativa prevista dal Decreto Fiscale e soprattutto non perdere clienti, visto che molte persone si stanno ormai abituando ad effettuare solo pagamenti elettronici.

In questo articolo ti offriamo un confronto chiaro tra i terminali in assoluto più convenienti, così da permetterti facilmente di individuare il miglior Pos mobile per le tue esigenze.

Operare una buona scelta è fondamentale, perché un ottimo lettore di carte può abbattere i costi e incidere positivamente sul bilancio mensile di un’attività. Nella nostra analisi non troverai però soltanto un quadro relativo ai Pos con commissioni più basse ma anche preziose informazioni su funzionalità e facilità di utilizzo di ogni dispositivo.

Di seguito trovi i 5 migliori Pos presenti in commercio che possono rappresentare un vero e proprio valore aggiunto per gli incassi mensili di un commerciante, di un professionista o di un artigiano.

Tutti i seguenti prodotti possono essere utilizzati in mobilità (non richiedono una linea telefonica fissa) e prevedono la possibilità di incassare pagamenti tramite la lettura del chip delle carte o in modalità contactless e con tecnologia NFC (con smartphone). 

Ecco una tabella riassuntiva prima di vederli nel dettaglio.

FotoModelloDescrizioneLink
terminale axerve easy
Axerve Pos Easy
Lettore carte gratuito e canone fisso mensile che copre tutte le transazioni
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SumUp
Nessun costo fisso e commissioni dell'1.95% sulle transazioni
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mypos go
MyPos go
Accrediti immediati e commissioni contenute, senza costi fissi
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Zettle
Una soluzione di Paypal. Nessun costo fisso e commissioni basse
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pos mobile nexi
Pos Portatile Nexi
Conveniente per chi ha volumi di transazioni particolarmente elevati
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Axerve Pos Easy

Questo terminale è disponibile in due differenti versioni: a canone mensile fisso o con commissioni di utilizzo. Entrambi i dispositivi sono portatili (prevedono una connessione con scheda Sim inclusa nel prezzo) e possono essere associati ad un conto corrente scelto dall’esercente. Si tratta di un marchio italiano, messo a punto dal Gruppo Banca Sella.

Se richiesto con la modalità a commissione, il Pos prevede un prezzo di acquisto iniziale di 240 euro ma non presenta poi costi fissi. Nonostante questa cifra di acquisto iniziale possa scoraggiarne l’uso, va sottolineato però che la commissione applicata poi sui singoli pagamenti è molto bassa (1%) ed è ideale per chi incassa spesso pagamenti con carta di credito o bancomat.

Il piano tariffario di Axerve Easy “a consumo” è molto interessante ed è particolarmente adatto per esercenti che hanno un volume di transazioni elettroniche comprese tra un minimo di 30 mila euro e un massimo di 80 mila euro all’anno. I vantaggi di questa scelta possono essere così riassunti:

  • se non viene utilizzato il terminale non presenta costi mensili;
  • la commissione applicata è molto bassa;
  • il terminale acquistato è di proprietà dell’esercente e in caso di disdetta può essere usato anche con altri gestori;
  • il contratto non prevede un periodo di tempo minimo di utilizzo.

La variante a canone fisso mensile non prevede invece un costo iniziale o commissioni, e rappresenta il miglior Pos portatile per volumi di transato compresi tra 10 mila e i 30 mila euro all’anno. Il canone mensile necessario per il noleggio del terminale è molto contenuto e stabilito nella seguente misura:

  • 15 euro al mese (+IVA) per volumi fino a 10 mila euro all’anno;
  • 20 euro al mese (+IVA) per volumi fino a 30 mila euro all’anno;
  • 20 euro al mese (+IVA) + commissione dell’1,5% su ogni singola transazione per volumi superiori a 30 mila euro all’anno (non conveniente).

Questa soluzione è quindi molto interessante anche nella versione “all inclusive”, nel senso che non prevede commissioni sulle singole operazioni e altre possibili spese mensili. Per ulteriori informazioni in merito vi consigliamo di leggere la recensione dei Pos Axerve Easy. Il pacchetto easy permette di ricevere pagamenti tramite i circuiti più diffusi: Visa, Mastercard, Maestro, VPay, Apple Pay, Google Pay e ovviamente bancomat.

SumUp

Questa gamma propone due Pos portatili molto interessanti: il SumUp 3G e il SumUp Air. Entrambi i modelli sono accomunati dalle seguenti caratteristiche:

  • non presentano un canone mensile;
  • paghi solo se e quando lo utilizzi;
  • i costi sono molto chiari e comprensibili;
  • il terminale può essere associato a qualsiasi conto corrente;
  • la sottoscrizione non ha un minimo di tempo di utilizzo.

SumUp 3G è il miglior terminale Pos portatile per chi cerca un prodotto molto semplice, non avendo dimestichezza con la tecnologia. La batteria non è particolarmente performante ma consente comunque di raggiungere circa 50 transazioni con una sola carica. Il modello 3G ha un prezzo iniziale di 99 euro + IVA, mentre l’Air costa soltanto 29 euro.

Entrambi prevedono una commissione dell’1,95% sulle transazioni, con ogni tipo di carta di credito e possono accettare pagamenti da tutti i circuiti di carte e bancomat più utilizzati. Il Pos Air ha delle dimensioni particolarmente ridotte, per essere utilizzato necessita di un abbinamento ad uno smartphone o a un tablet ma grazie all’App presenta anche delle funzionalità aggiuntive.

La soluzione offerta da SumUp è molto interessante per artigiani, commercianti e liberi professionisti che preferiscono accettare pagamenti in contanti e che non superano la soglia mensile dei mille/duemila euro incassati con il terminale. La gamma SumUp rappresenta forse anche il Pos più conveniente per frontalieri o per chi partecipa ad eventi fieristici all’estero, in quanto funzionano con le stesse condizioni in tutta Europa. Per avere informazioni approfondite in merito potete leggere la recensione dei Pos SumUp.

MyPos Go

Questo terminale si presenta in commercio con un grande punto di forza, ovvero la possibilità di ricevere gli accrediti in modo istantaneo.

C’è però un aspetto importante da valutare al riguardo. La liquidità viene immediatamente resa disponibile nel momento dell’incasso ma sul conto associato e-money. Si tratta di un conto corrente – gratuito – fornito da myPOS e sempre abbinato al funzionamento di questo lettore di carte.

Spetta all’esercente decidere se utilizzare completamente questo conto o se girare periodicamente gli accrediti incassati con il Pos su un altro conto (operazione che può incidere sui costi mensili). Il conto associato include anche una carta di debito collegata al conto e-money che può risultare molto utile. Questa soluzione senza canone ha comunque anche altri vantaggi:

  • non prevede costi fissi;
  • la commissione a consumo applicata è vantaggiosa;
  • funziona in tutta Europa;
  • permette di ricevere pagamenti a distanza.

Le commissioni sono particolarmente basse per le transazioni con carte di credito, debito e bancomat appartenenti ai circuiti più utilizzati in Italia: MasterCard, Visa, Maestro e Vpay. In questo caso la tariffa prevista è di un interessante 1,55%.

Su altri circuiti come ad esempio American Express, Union Pay, JCB e sulle carte emesse fuori dall’Unione Europea, questa commissione si alza al 2,85%. Per questo motivo non si tratta di un terminale adatto a chi riceve spesso pagamenti da clienti provenienti dall’estero.

Niente male la tariffa per i pagamenti a distanza che è del 2,25%. Un aspetto che rende questo Pos adatto a chi effettua consegne a domicilio. MyPos Go è piccolo e leggero (pesa solo 170 g), quindi molto facile da usare in mobilità. Con una carica della batteria può effettuare fino a 50 operazioni consecutive e ha un costo di acquisto iniziale molto contenuto di soli 29 euro + IVA.

Consigliamo di leggere la recensione dei prodotti myPOS per approfondire l’argomento e conoscere gli altri prodotti della gamma (Mini, Combo e Smart).

In ogni caso questo Pos mobile è indicato per chi ha la necessità di accettare pagamenti in mobilità con una frequenza non molto elevata e principalmente da clienti che vivono in Italia. Molto importante è anche scegliere di usare il conto associato o di spostare raramente la liquidità per non perdere il risparmio ottenuto con le commissioni molto contenute.

Zettle

Zettle è forse il miglior Pos mobile per chi incassa volumi elevati di pagamenti elettronici ogni mese. Anche in questo caso si tratta di un lettore “a consumo”, ovvero senza costi fissi di proprietà della celebre PayPal. La commissioni applicata ha la particolarità di partire da una tariffa massima del 2,75% ma diminuisce progressivamente a seconda del volume di transazioni mensili, fino ad un minimo dell’1%.

Di conseguenza è ottima per chi fa ampio utilizzo del Pos. Non vi sono differenze di commissioni applicate in base alle carte usate dai clienti e accetta praticamente tutti i sistemi di pagamento. Le carte accettate infatti sono: tutte le tipologie Visa, MasterCard, Maestro, VPay, American Express, Unuon Pay, JCB, Diners Club, Apple Pay, Samsung Pay e Google Pay.

Si tratta del Pos forse più conveniente per negozi con volumi elevati di transazioni. Questi possono beneficiare anche di funzionalità aggiuntive gratuite molto utili come:

  • la catalogazione dei prodotti;
  • inventario facilitato;
  • applicazioni di sconti;
  • profili diversificati per i venditori;
  • statistiche di vendita;
  • facile accesso alla contabilità.

Questo Pos mobile è leggero, facile da trasportare e possiede una batteria che può portare a termine più di 100 transazioni in 8 ore. Il funzionamento, sia con Chip che in modalità contactless, è velocissimo e i pagamenti vengono processati in appena 5 secondi, per poi essere accreditati sul conto scelto dall’esercente nel giro di 1/2 giorni lavorativi. I prodotti di questa gamma hanno un prezzo iniziale di acquisto che parte da 29 euro + IVA e possono essere consultati nella recensione dei Pos Zettle. Questo può essere il miglior Pos portatile ad esempio per ristoranti e pizzerie con volumi elevati di transazioni mensili ed è utilizzabile anche per l’asporto.

Pos Portatile Nexi

Questa linea ha la particolarità di avere delle commissioni negoziabili che possono essere pattuite in una delle banche convenzionate. Chi è interessato a questo lettore di carte e bancomat dovrà richiedere un appuntamento in filiale e concordare una tariffa personalizzata. Rispetto ai Pos di SumUp e iZettle è decisamente meno pratico e immediato nell’utilizzo ma risulta comunque leggero. Uno dei suoi punti di forza è la batteria di lunga durata. Da segnalare anche che:

  • le tariffe “negoziabili” richiedono tempi più lunghi per la sottoscrizione;
  • l’App non riscuote un eccessivo livello di soddisfazione tra gli utilizzatori.

Le commissioni sul transato vengono quindi concordate con ogni esercente ma queste si sommano ad un canone mensile fisso sempre presente di 35 euro. Il lettore accetta tutti i principali circuiti ma su alcuni, come ad esempio American Express, richiede delle commissioni più elevate. Come è facile intuire le tariffe personalizzate non sono mai favorevoli per piccole attività come commercianti, artigiani, per un libero professionista o ambulanti. Si tratta invece da una soluzione valutabile per imprese grandi, come volumi di transato molto elevati.

Come scegliere il modello giusto

Il primo passo da fare per scegliere il miglior Pos mobile per le proprie circostanze è quello di fare una previsione di utilizzo sul medio-lungo termine. Occorre infatti valutare alcuni aspetti fondamentali:

  • si prevede un utilizzo saltuario o frequente (da stimare con un volume mensile totale di transazioni)?;
  • su quale conto corrente si desidera che confluiscano i pagamenti?;
  • abbiamo la necessità di accettare pagamenti a distanza tramite link?

SumUp e iZettle hanno il vantaggio di non richiedere l’apertura di un nuovo conto corrente per usare il lettore. Rispetto ad altri gruppi noti, come ad esempio al Pos di Poste Italiane, queste soluzioni sono molto chiare nelle condizioni, economiche e facili da utilizzare.

Per attività con volumi ridotti di operazioni

Piccoli negozi, artigiani, liberi professionisti e in generali tutte le attività che non ricevono un volume elevato di pagamenti elettronici possono rivolgersi con serenità a SumUpPer chi incassa con il Pos 1000/2000 euro al mese, questo è il Pos più conveniente. Il costo mensile sarà particolarmente economico e associato a molti vantaggi, primo tra tutti quello di non perdere mai clienti che vogliono pagare con carte e bancomat.

La versione 3G è perfetta per chi non ha molta dimestichezza con la tecnologia, mentre l’Air è adatto a chi cerca qualche funzionalità aggiuntiva. In entrambi casi però il dispositivo non comporta spese se non viene usato e in caso di utilizzo occasionale, le tariffe saranno bassissime (pochi euro al mese).

Una buona alternativa in tal senso è anche MyPos Go, ma soltanto per chi intende utilizzare il conto e la carta di debito associati al dispositivo, evitando così i costi aggiuntivi di trasferimento dei fondi.

Per volumi intermedi di transazioni

Se state cercando un terminale Pos portatile ideale per una fascia intermedia di utilizzo, ovvero per incassi con carte di pagamento che non sono né occasionali, né una consuetudine, allora esiste un prodotto perfetto per voi. 

Per incassi compresi tra i 10.000 e i 30.000 euro mensili la possibilità più interessante resta infatti probabilmente Axerve Pos Easy nella versione con canone fisso mensile, senza commissioni sulle transazioni. Permette di accettare tutti gli incassi della propria attività sia in sede, sia fuori azienda ed è sicuramente tra i 5 migliori Pos presenti in commercio.

Per attività con volumi elevati di operazioni

Per gli esercenti che hanno dei volumi elevati di transazioni con carte e bancomat ogni mese può risultare molto conveniente la gamma iZettle con sconto progressivo. Le commissioni applicate rendono questi Pos abbastanza vantaggiosi a partire da incassi mensili superiori a 6.000 euro ma li rendono i migliori Pos mobile in assoluto al di sopra dei 35.000 euro al mese.

Per chi lavora in tutta Europa

SumUp e MyPos Go sono i migliori Pos per chi si sposta oltre i confini italiani e ha la necessità di accettare pagamenti con carte di credito e bancomat. SumUp richiede un’autorizzazione iniziale in tal senso ma si tratta di una proceduta molto semplice e gratuita, da attivare tramite il servizio di assistenza clienti. Il MyPos a questo riguardo può ricevere pagamenti da un numero maggiore di carte straniere, come ad esempio la belga Bancontact e l’olandese iDEAL. Per contro SumUp ha sempre il vantaggio dell’accredito diretto sul conto dell’esercente.

Domande Frequenti

Non esiste un Pos in assoluto più conveniente ma soltanto uno che si adatta meglio alle necessità dell’utilizzatore. I migliori Pos sono accomunati non solo dalla convenienza ma anche dalla semplicità nell’utilizzo, dall’assenza di costi nascosti e da tariffe chiare e comprensibili.

Per attività con volumi ridotti di transazioni mensili sono più convenienti i lettori “a consumo“, senza costi fissi. Invece per utilizzi intermedi ed elevati i Pos a canone mensile “all’inclusive” possono risultare vantaggiosi.

Le recensioni online permettono facilmente operare un confronto tra i vari Pos, anche a chi non ha particolari competenze in materia. Un Pos portatile può essere acquistato o richiesto direttamente sul web, attraverso moduli molto semplici, la cui compilazione richiede solitamente pochi minuti.

Diversamente è possibile acquistare un Pos mobile recandosi presso la propria banca ma in questo caso non sarà facile disporre di una scelta tra prodotti con tariffe differenti e senza costi fissi.

E’ possibile risparmiare in modo significativo sulle spese del Pos, scegliendo un lettore di carte adatto al proprio volume di transazioni mensili.

Per attività che non incassano spesso pagamenti con carte e bancomat è consigliata la scelta di un Pos mobile senza canone mensile e con una “tariffa a consumo”. Un canone mensile può invece risultare più economico per chi ha dei volumi di transato con carte di credito e bancomat compresi tra 10 e 30 mila euro all’anno.

Alcuni Pos prevedono un costo iniziale di acquisto del dispositivo che può essere compreso tra un minimo di 29 ed un massimo di 250 euro.

Questi solitamente permettono di avere accesso ad una tariffa “a consumo” molto utile per chi utilizza poco il Pos. Diversamente in alcuni casi i gestori prevedono la possibilità di fornire gratuitamente un lettore di carte all’esercente, in cambio di un canone fisso mensile di utilizzo. 

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