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POS Bper: come funziona, costi e commissioni

In breve:

Pro: diverse soluzioni per diverse necessità, da parte di un istituto affidabile e sicuro.

Contro: le commissioni non sono fra le più convenienti, e non sono particolarmente immediate da comprendere.

Ideale se: hai un’attività con ottimi volumi di transato.

La nostra valutazione

3/5

Scopri l’offerta

I Pos Bper sono un’alternativa tra le tante che il mercato presenta oggi agli esercenti che sono alla ricerca di uno strumento per incassare pagamenti con carte e bancomat, in modo da adeguarsi alla normativa vigente e di non farsi sfuggire nessun cliente.

In questo articolo ci occuperemo quindi di spiegarne il funzionamento e di chiarirne i costi e le commissioni applicate per l’utilizzo. Così facendo sarà poi possibile indicare la tipologia di esercente per cui possono essere indicati i lettori di carte Bper e anche le possibili alternative.

Pos BPer i modelli disponibili

Bper ha messo a punto una serie di tipologie di Pos, nel tentativo di venire incontro alle diverse esigenze dei propri clienti. Queste presentano delle funzionalità e delle conseguenti commissioni tra loro differenti, con anche diversi design e metodologie di connessione. In generale però tutte hanno, come vedremo in seguito, dei costi fissi a cui si sommano quelli variabili. 

Nota: ci impegnano sempre per fornire il piano commissionale aggiornato dei prodotto discussi, ma invitiamo sempre a controllare sul sito ufficiale, come in questo caso quello Bper.

Inoltre tutti i prodotti di questa linea permettono anche di attivare un Pos virtuale per tutti gli esercenti che gestiscono un E-commerce online e il servizio Paymail che consente di inviare mail ai propri clienti per richiedere un pagamento. Ovviamente queste funzionalità aggiuntive hanno un costo extra che figurerà nel computo della spesa mensile.

Vai di Fretta?

Leggi il nostro confronto fra i migliori 5 pos mobile del momento. La nostra guida ti aiuta a scegliere il pos giusto per la tua attività in modo da risparmiare sulle commissioni.

Pos Android A80

E’ un modello semplice da utilizzare, con connettività assicurata dal cavo di rete Ethernet e della possibilità di agganciarsi ad una rete WiFi. Come testimoniato dal nome stesso, funziona con sistema operativo Android.

Contrariamente a quanto lascerebbe pensare la possibilità di collegarsi tramite WiFi, non è un modello che può essere utilizzato in mobilità, perché per funzionare ha bisogno di essere collegato ad una presa di alimentazione della rete elettrica. Di conseguenza questo modello è il Pos Bper con modalità tradizionale per utilizzo da postazione fissa.

Pos Android A920

Il lettore di carte A920 di Bper è invece dotato di batteria, sim integrata ed ha una connessione che funziona in modalità GPRS, GSM e WiFi.

Questo è il modello che Bper propone per chi ha la necessità di incassare pagamenti in mobilità. Tra i suoi punti di forza vi è sicuramente il fatto che permette anche di stampare gli scontrini da rilasciare ai clienti, grazie alla stampante integrata. Pos portatile della gamma Bper.

Pos Android A50

L’A50 è un prodotto pensato per un utilizzo semplice e veloce. Anche in questo caso ha una batteria, una sim integrata e può quindi connettersi in modalità GPRS, GSM e WiFi.

Dispone però anche di una utile funzione Bluetooth che gli permette di collegarsi anche a smartphone e tablet. Rispetto agli altri ha un design più minimal, ovvero semplice e compatto. Pos portatile con la massima semplicità d’uso tra i prodotti Bper.

Costi e commissioni

I Pos Bper prevedono la presenza di un canone fisso mensile, che dipende dal terminale scelto dall’esercente, a cui si aggiunge anche una commissione su ogni singola transazione incassata.

Nello specifico il canone mensile fisso è previsto sotto forma di canone di noleggio mensile ed è pari a:

  • 40 euro al mese per il Pos fisso con connessione WiFi;
  • 50 euro al mese per il Pos cordless WiFi;
  • 160 euro al mese per i Pos Android;
  • 20 euro al mese per la modalità mobile;
  • 38 euro postazione E-commerce.

Il Pos Bper presenta anche delle commissioni su ogni transazione del 3,50% che rappresentano la quota variabile di costo dello strumento.

Inoltre questo terminale ha anche dei costi aggiuntivi come ad esempio: 150 euro previsti per l’istallazione e l’attivazione e 20 euro per la sim card a cui si aggiungono 0,01 cent per ogni kbyte trasmesso durante l’utilizzo in modalità mobile. 

Prima di sottoscrivere uno di questi dispositivi è importante leggere il foglio informativo, in quanto le condizioni sono abbastanza articolate e presentano anche le condizioni di recesso che dovrebbero essere sempre conosciute. Va però precisato che, come spesso tendono a fare molte banche, questi sono dei costi definibili “di massima”, in quanto delle condizioni diverse e più vantaggiose possono essere concesse ai propri correntisti, trattando direttamente in filiale.

A chi è adatto

Proprio per il motivo che abbiamo appena elencato, i Pos Bper non sono adatti per piccoli e medi commercianti, esercenti e professionisti. Sicuramente il Gruppo Bper è molto conosciuto in tutta Italia e rappresenta una storica banca emiliana che è considerata solida e affidabile.

Le condizioni applicate rendono però i suoi terminali adatti soltanto a negozi molto grandi, con volumi di transato elevati, che hanno un conto corrente aperto presso una filiale del Gruppo e possono far valere un importante “potere” contrattuale per ottenere condizioni migliori.

Sicuramente il fatto che il Pos Bper somma dei costi fissi di acquiring e noleggio del terminale a delle commissioni variabili sulle transazioni non lo rende adatto a tutti gli esercenti. Per ammortizzare queste spese servono infatti dei volumi di transato molto elevati, mentre piccoli e medi commercianti, così come professionisti e artigiani, possono orientarsi per dei modelli altrettanto sicuri e affidabili ma che presentano dei costi decisamente più contenuti.

La nostra opinione e le alternative

Sicuramente, l’offerta di Bper è molto ampia e in grado di adattarsi a diverse realtà e necessità, oltre a poter contare su di un’azienda storica e senza ombra di dubbio affidabile.

Le tariffe e le condizioni applicate non sono però immediatamente intuibili e necessitano di un po’ di tempo per essere approfondite. Di conseguenza la consigliamo soltanto ad aziende molto grandi che possono “intavolare” una trattiva privata con Bper. Per tutti gli altri esercenti invece oggi il commercio dei Pos presenta delle alternative secondo noi più interessanti, sotto il profilo delle funzionalità e soprattutto della riduzione dei costi e delle commissioni applicate

Le piccole e medie attività che incassano ogni mese un buon numero di pagamenti con carte e bancomat potrebbero valutare la convenienza del Pos Axerve Easy che non presenta nessuna commissione sulle transazioni e ha un canone fisso molto contenuto. Diversamente chi incassa occasionalmente dei pagamenti elettronici può optare per la massima economicità, scegliendo un prodotto a consumo, ovvero che presenta delle spese solo quando viene utilizzato, come il Pos SumUp che non ha nessun canone fisso e delle tariffe molto chiare.

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